Nuova pagina 1
 
HOME MOSTRE GALLERIE ARTISTI CONCORSI ATTIVITA' NEWS INFO

Trittico della creazione
Visita la galleria  
 

Venanzio Manciocchi

nasce a Sermoneta (LT) nel 1947
La sua attività pittorica inizia verso la fine degli anni 60 partecipando a numerose rassegne e mostre collettive.
Negli anni 70 dopo le prime personali e in particolare quella della Galleria del Corso presentata da Franco Miele, critico d’arte e artista, definisce i termini della sua ricerca artistica, improntata ad una “essenzialità figurativa”.
Dopo un silenzio pluriennale in cui Manciocchi sembra riflettere sugli esiti di questa prima stagione creativa, dal 1988 partecipa invitato ad alcune collettive importanti con la galleria Romberg di Cisterna, in cui riprende il filo di un discorso interrotto, continuandolo attraverso lo studio di un esasperato segno pittorico che diventando struttura raggiunge nell’espressione materica la sua forma finale.
Nei primi anni 90 collabora con la Galleria Selearte di Padova che gli organizza diverse mostre nel Veneto e partecipazioni a quattro edizioni di Arte Fiera di Padova.
Fine anni 90 lavora con la galleria la Colomba Arte di Latina e il Narvalo di Velletri (Roma)
Dal 1995 al 1999 organizza con il Centro d’arte e cultura di Sermoneta diverse edizione di “EVENTI”, rassegna internazionale d’arte contemporanea.
Nel 2000 organizza la prima rassegna d’arte Sacra Hortus Conclusus presso l’abazia di Valvisciolo di Sermoneta ( LT).
Dal 2002 con Ezio Colosimo ed altri artisti fonda l’associazione culturale FOGLIANOARTE, promuovendo e organizzando importanti mostre e rassegne d’arte contemporanea

 

 Mostre Personali
 

1977 Latina, Galleria Consorziale A.Manuzio
- Sabaudia (LT),Ente Provinciale del Turismo
1978 S.Felice Circeo (LT),Torre dei Templari
1979 Latina,Galleria del Corso
1991 Latina,Galleria A. Manuzio
1992 Milano,Galleria Zammarchi
1993, Padova, Arte Fiera’ 93
1994 Padova, Galleria Selearte 1
1996 Latina,Olimpalus 93” Piano Art
1997 Valmontone (ROMA),Centro Culturale Polivalente; Este (PD),La Medusa Centro di Cultura
1998 Marostica (VI),Chiesetta S.Marco
1998 Latina, Galleria la Colomba Arte
-Velletri (Roma),Galleria Il Narvalo
2005 Calcata (VT) Galleria l’arte è
2007 Roma, Galleria Andrè
- Lecce, Galleria Il Grifone
- Angri (SA) PAGEA Arte Contemporanea

Collettive


1968 - Latina, Bibblioteca Comunale, Natale di Latina,
1977- Roma ,Macem,
1978- Foggia, Galleria dell’Artista
1989 - Cisterna di Latina,Stazione di Servizio, Romberg Arte contemporanea
1991 -Latina , Galleria San Carlo
1992 - Padova , Arte Fiera ’92
1994 - Padova , Arte Fiera ’94
- Sermoneta (LT),1° Meeting nel Segno dell’Arte
- Rovigo,Palazzo della Gran Guardia, Arte 2000
1995 Sermoneta (LT), Eventi ’95 –
- Rovigo, Galleria Provinciale d’Arte Moderna,
-Padova, Arte Fiera ’95
1996 - Sermoneta (LT), Ritmi Pause Silenzi, Eventi
- Ferrara, Galleria N.Orsatti, segnocoloreluce e mito
1997 - Sermoneta (LT), Segni Particolari , Eventi 97
- Latina , Galleria La Colomba Arte, Un Fiore dell’Agro Pontino
1998 - Roma, Arteroma 97EXPO
- Latina , Libreria le Nuvole , Segnixlibri
- Sermoneta (LT) Eventi 98
2000 - Gaeta (LT) II Edizione Porticato Gaetano,
- Sermoneta (LT) Hortus Conclusus- Rassegna D’arte Sacra Contemporanea
2001 - Aprilia (LT) Segnixlibri- Mostra di segnalibri d’artista
2002 - Cori (LT) Segni Contemporanei
2003 - Latina , Littoria poi Latina, Contemporanea Riflessioni per una storia delle arti visive -Roma - Emergenze Epifaniche -STUDIO ARTE FUORI CENTRO,
2004 - Cisterna di Latina , Come Libri territori di confine tra poesia e arti visive
- Gaeta (LT), XVI Edizione Porticato Gaetano Rassegna internazionale D’arte
- Latina Villa fogliano, Ecosistemi d’arte - Installazioni
- Latina- B.Sabotino, IL MARE Premio Nazionale Latina-mare
2006 - Lecce , Storie meditterranee Galleria Il Grifone
-Atripalda (AV) Il Presepe : memoria e contemporaneità
-San felice Circeo (LT) verso l’isola di circe
2007 -Latina, Centro Stoà- tre artisti per quattro decenni Retrospettiva
- San Felice Circeo ( LT) Mediterraneo … verso l’isola di circe II Edizione

 

nel lago,2007

cm 80x100

COLLEZIONI PUBBLICHE E MUSEI
Latina – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea
Roma – Fondazione Camillo Caetani
Sermoneta (LT)- Abbazia di Valvisciolo -Museo d’Arte Sacra Contemporanea

BIBLIOGRAFIA SELEZIONATA
ENZO CHIANELLA, Venanzio Manciocchi, Latina,1977
ADELE RICCI, Venanzio Manciocchi Latina 1978
CATERINA NAGLIATTI, artista del colore, L’avvenire,3giugno1979
GIUSEPPE FILIPPETTI, Latina,1979, Galleria del Corso.
FRANCO MIELE, Essenzialità figurativa nella pittura di Manciocchi, Latina,1979, Galleria del Corso,
ANTONELLA SOLDAINI, Spiritualità e naturalismo nella pittura di Venanzio Manciocchi, Catalogo1999
LORELLA SCACCO, Ritmi Pause SilenziEventi 1996
AZZURRA PIATTELLA, Venanzio Manciocchi, catalogo Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Latina, 1997
BARBARA MARTUSCIELLO, Venanzio Manciocchi Arteroma97, Roma, 1997
MARCO NOCCA, Spazi e Silenzi nella pittura di Venanzio Manciocchi,,Valmontone(RM),1997
MARCO NOCCA, Un naturalismo informale, 1998 catalogo galleria La Colomba Arte.
SILVIA SFRECOLA, Littoria poi Latina, Contemporanea 1945-2003, Latina 2003.
LUCREZIA RUBINI, Emergenze Epifaniche, Studio Arte fuori centro , 2003 Roma
CATERINA NOBILONI, Ecosistemi D’arte, Villa Fogliano-Latina 2004
LEO STROZZIERI, Il Presepe: Memoria e contemporaneità,, Atripalda (AV) 2004
CATERINA NOBILONI, Paesaggi interiori, Catologo 2005
SABINO VONA, luce e segno, Gran caffè San Marco, Latina 2007
GIORGIO AGNISOLA, La luce di Manciocchi , C’era una volta… la terza 2007
AZZURRA PIATTELLA, tre artisti per quattro decenni, Centro Stoà –Latina 2007
MONICA MAGGIONE, Silenzi Mediterranei, Galleria Il Grifone –Lecce 2007
 

Lo specchio interiore

Nella montagna c’è tutto. Ci sono i voli quasi mistici di una spinta all’oltre, c’è la lacerazione della carne che mostra nei riflessi sottesi e cangianti della luce le sue profonde fenditure, c’è il riverbero più lirico di un mare azzurrissimo in cui cielo e terra miracolosamente si congiungono. Attorno al monte sono diafane spiagge di polvere soffice e luminosa, transiti leggeri di pini gonfi di vento sui rilievi della costa, precipizi di terra bruna, ritagli smaltati di campi coltivati. Tutto appare nella lettura di Manciocchi come essudato di una vena interna e spirituale, ma anche come incessante lavorio dei sensi che investe la stessa materia e la sua trama evocativa.
La natura diventa così un luogo complesso di indagine psicologica e metaforica, spazio che consente di rileggere dentro di sé, come in uno specchio, i percorsi della sensibilità e della immaginazione in un andare e venire continuo nell’opera: un emergere dal profondo e un rientrare, scarnificando ma anche filtrando, come in una rete spirituale e sensitiva, materia e simboli, riducendo la forma a puri segni luminosi. Così l’immagine diventa emblematicamente terra di riposo e di conquista.
Giorgio Agnisola


OTTIMIZZATO 800X600
Visitatore n.

Area riservata
OTTIMIZZATO 800X600 WEB MASTER ULTIMO AGGIORNAMENTO 22/02/2009 10.26.31